Musica della liturgia

BLOG di don Simone Unere. Uno spazio per convogliare pensieri, notizie, approfondimenti sull’aspetto musicale della vita liturgica della Chiesa e condividere opinioni.

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Il Giubileo delle Corali si svolgerà dal 17 al 19 giugno 2016

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Notizia fresca fresca dalla Segreteria del Giubileo della Misericordia: il Giubileo delle Corali si svolgerà dal 17 al 19 giugno 2016. Non ci sono ulteriori indicazioni al momento.

*AGGIORNAMENTO (25/03/2016):

Il Giubileo delle Corali si svolgerà a Roma dal 21 al 23 ottobre 2016. Ulteriori informazioni qui.

 

Canto per l’apertura della Porta giubilare

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Segnalo un’altra composizione per il Giubileo straordinario della Misericordia. Ha appena trovato pubblicazione Giubilate nel Signore Nostro Dio, per Organo e Coro a 4 voci dispari. Il testo è opera di Don Salvatore Savaglia, sacerdote dell’Arcidiocesi di Siracusa, e la musica del M° Marco Di Lenola.
Il brano consta di un introduzione, della strofa a una voce, del ritornello polifonico e di una coda a cappella con un breve intervento dell’organo prima della cadenza finale, ed è stato pensato specialmente per la celebrazione di apertura della Porta Santa della Misericordia nelle Chiese particolari, prevista per la terza Domenica di Avvento, oltre che per altri contesti celebrativi giubilari. Reperibile presso le edizioni Armelin.

Un canto per la Giornata di preghiera per la Cura del creato

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Oggi si celebra la Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato, istituita da Papa Francesco il 6 agosto 2015. Nella sua lettera il Santo Padre scrive: “Come cristiani vogliamo offrire il nostro contributo al superamento della crisi ecologica che l’umanità sta vivendo. Per questo dobbiamo prima di tutto attingere dal nostro ricco patrimonio spirituale le motivazioni che alimentano la passione per la cura del creato. L’annuale Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato offrirà ai singoli credenti ed alle comunità la preziosa opportunità di rinnovare la personale adesione alla propria vocazione di custodi del creato, elevando a Dio il ringraziamento per l’opera meravigliosa che Egli ha affidato alla nostra cura, invocando il suo aiuto per la protezione del creato e la sua misericordia per i peccati commessi contro il mondo in cui viviamo. La celebrazione della Giornata, nella stessa data, con la Chiesa Ortodossa sarà un’occasione proficua per testimoniare la nostra crescente comunione con i fratelli ortodossi” (Lettera per l’istituzione della Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato).

Per l’occasione, dunque, vorrei segnalarvi il bellissimo brano “Look at the world” del compositore John Rutter, ascoltabile su Youtube. La versione che vi propongo, però, ha il testo in italiano grazie al lavoro di Giuseppe Verardo: con il suo gentile consenso eccovi il link per il download dello spartito di “Guarda il mondo“.

Papa Francesco a Torino: S. Messa del 21 giugno

Condivido il video della Messa presieduta da papa Francesco a Torino e alcune brevissime impressioni sull’aspetto canoro della celebrazione, pur non avendo sotto mano testi e spartiti. Il coro e l’orchestra sono stati certamente ben preparati. Azzeccatissimo il canto d’inizio il cui testo è tratto dal Salmo 28 Exaudi vocem meam di Alessandro Ruo Rui, con interpolazione del corale Tutta la terra canti a te (testo di Costa; la melodia è presa dal salterio ginevrino, in italiano meglio conosciuta come Noi canteremo gloria a te). Operazione assolutamente pertinente da un punto di vista liturgico, traendo l’introito dal Graduale romanum e  favorendo  il canto dell’assemblea con il notissimo corale. Personalmente ho trovato gradevoli anche gli altri interventi cantati.

Aggiungo velocemente un paio di osservazioni.

La prima è dedicata al Gloria, ancora di Ruo Rui, che considero una composizione fresca e brillante. Il compositore ha scelto di conferire la forma responsoriale al testo, cosa che non trova consenso unanime, per il fatto che l’antico inno non possiede ritornelli.

La seconda osservazione è riferita al momento della comunione, che pare si sia prolungato per una ventina di minuti. Qui vi è stato un susseguirsi di canti, anche notevolmente diversi uno dall’altro quanto a stile: da O sacrum convivium di Molfino all’Ave verum corpus di Mozart, fino a Pane di vita nuova di Frisina, passando per un paio di canti a me sconosciuti, di stampo evidentemente più leggero, eseguiti da altra formazione corale rispetto a quella diretta da Ruo Rui (Rinnovamento nello Spirito o Sermig?). Tutto lascia pensare che ci sia stato il tentativo, certamente da apprezzare, di coinvolgere diverse realtà ecclesiali; tuttavia, in questo caso, rimane come la sensazione di un collage con alcuni interventi non proprio all’altezza.

La musica di papa Francesco

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Breve post non dedicato alla musica liturgica, perlomeno direttamente. Vorrei condividere un articolo apparso tempo fa su Avvenire, dedicato al rapporto che papa Francesco ha con la musica. Talvolta si sente dire non la ami. A questa conclusione si giunge mettendo insieme alcuni indizi. Forse ricorderete l’assenza del papa al concerto in occasione dell’Anno della Fede, cosa di un anno fa ormai, ma che fece un gran clamore. Poi ci si è ormai abituati al fatto che nel celebrare, papa Francesco non canti le parti spettanti a colui che presiede. Inoltre, molti sono in attesa di ascoltare il suo magistero sul tema, ma nulla: se non mi sbaglio, neppure un piccolo pensiero nelle omelie a Santa Marta. Dunque, papa Francesco non ama la musica.

Personalmente non ritengo che le cose stiano in questo modo, e per i fatti appena ricordati ci saranno motivi più che validi, senza necessariamente dovervi scorgere un disinteresse di papa Francesco per la musica in generale o per la musica liturgica in specie. Buona lettura.

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